Con questo pezzo passiamo dal mimetico tecnico alla tradizione pura. Il cestino in vimini "tagliato" (ovvero con la caratteristica forma a mezzaluna o sagomata per aderire al fianco) è un'icona della pesca alla trota, specialmente in torrente.
Le dimensioni 38 x 17 x 20 cm lo rendono un cestino di taglia media, spazioso ma non d'intralcio.
L'Architettura del Cestino
Ciò che rende questo modello particolare rispetto ai cestini classici è l'integrazione delle 3 tasche:
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Il corpo in vimini: Il materiale naturale garantisce una ventilazione ottimale. Se usato per il pescato, il vimini permette all'aria di circolare, mantenendo il pesce più fresco rispetto alla plastica o ai tessuti sintetici (specialmente se foderato con erba fresca).
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Le 3 tasche (solitamente in tela o similpelle): Sono montate esternamente per compensare il limite del vimini, ovvero la mancanza di scomparti.
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Tasca centrale: Per bobine di filo o scatole di ami.
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Tasche laterali: Per pinze, forbici o il tuo coltello da pesca.
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Il "Taglio": La curvatura sul retro non è estetica; serve a far sì che il cestino resti fermo contro il corpo mentre cammini nell'acqua o tra i rovi, evitando l'effetto "pendolo".
Perché sceglierlo oggi?
Nonostante l'avvento del mimetico e del nylon tecnico (come i marsupi che abbiamo analizzato prima), il cestino in vimini resta imbattibile per:
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Pesca al Tocco/Sera: è il compagno naturale della pesca alla trota in torrente.
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Traspirabilità: Ideale se si decide di trattenere qualche cattura per uso alimentare; il vimini "respira".
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Stile Classico: Ha un fascino senza tempo che si sposa perfettamente con chi ama un approccio alla pesca più lento e tradizionale.