Il Pellet da Pastura Mare (formato da 2 kg che diventa 5 kg) venduto con la sua rete è una delle soluzioni più intelligenti, pulite ed efficaci per la pesca a bolentino. Risolve i due grandi problemi delle pasture tradizionali da barca: la puzza persistente sulle mani e sullo scafo, e lo sporco che si incrosta sulla vetroresina.
Ecco come prepararlo alla perfezione e come sfruttarlo al meglio durante la tua battuta a bolentino.
Il processo di bagnatura: come diventa 5 Kg
Il pellet specifico da mare è altamente disidratato e pressato. Per farlo rendere al massimo e raggiungere il peso e il volume corretti (circa 5 kg di massa bagnata), devi seguire questi passaggi:
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Usa l'acqua di mare: Non usare mai acqua dolce. Recupera un secchio di acqua direttamente dallo spot di pesca.
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Aggiunta graduale: Metti i 2 kg di pellet asciutto nel secchio e aggiungi circa 1,5 - 2 litri di acqua di mare.
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Il tempo di riposo (Fondamentale): Lascia riposare il pellet per circa 15-20 minuti. I cilindretti di pellet inizieranno ad assorbire l'acqua, gonfiandosi e raddoppiando il loro volume fino a trasformarsi in una massa morbida ma compatta, che sfarinosa non è, ma che si disgrega progressivamente.
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Il controllo della consistenza: Se tocchi il pellet e il "cuore" è ancora duro, aggiungi un altro mezzo bicchiere d'acqua. Se invece devi usarlo nella rete da calare sul fondo, è meglio mantenerlo leggermente più asciutto e sodo in modo che si sciolga lentamente.
Perché è ideale per il Bolentino?
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Non Puzza, Non Sporca: Essendo composto da farine nobili di pesce, crostacei e leganti naturali termotrattati, l'odore si attiva solo una volta in acqua. Non avrai le mani impregnate di sarda per giorni e non lascerai macchie indelebili sulla barca.
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Azione mirata sul fondo (Effetto Rete): Inserendo il pellet bagnato nella rete in dotazione (magari appesantita con un piombo da 500g o un sasso), lo cali direttamente sotto la barca alla profondità desiderata. Il pellet si scioglierà lentamente dentro la rete creando un "tappeto" di cibo e una scia olfattiva costante che bloccherà il branco di pesci (pagelli, saraghi, tanute, orate) esattamente sotto i tuoi ami.
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Resistenza alla minutaglia: A differenza della pastura sfusa che viene lavata via subito dalla corrente o mangiata dai piccoli pesci di superficie (sugherelli, boghe), il pellet nella rete rilascia particelle continue, costringendo i pesci di taglia ad avvicinarsi per nutrirsi.
💡 Il tocco in più: Se vuoi dare una spinta micidiale alla scia olfattiva senza sporcare, puoi aggiungere all'acqua di bagnatura del pellet un paio di tappi di Olio di Sarda. L'olio salirà verso l'alto creando un richiamo a colonna, mentre il pellet lavorerà sul fondo.