La scatola dei Tic Tac come portalarve è uno dei "fai-da-te" più geniali, storici e diffusi tra i pescatori (specialmente chi pratica la pesca alla trota, lo spinning ultralight o la bolognese). Quello che nasce come un semplice contenitore di caramelle si trasforma, a costo zero, in un accessorio tecnico formidabile.
Ecco perché è diventata un oggetto di culto nelle cassette da pesca:
I Vantaggi Tecnici della "Scatola Tic Tac"
-
Il dosatore "salva-larve": Il tappo con lo sportellino a scatto è perfetto. Ti permette di far uscire una o due camole (o bigattini) alla volta, evitando che le altre scappino o cadano a terra se hai le mani bagnate o fredde.
-
Dimensioni tascabili perfette: Entra comodamente nel taschino del gilet da pesca, nei passanti dei pantaloni o nella tasca della giacca. è l'ideale per il pescatore itinerante (pesca in torrente o street fishing) che vuole muoversi leggero senza portarsi dietro i pesanti e ingombranti barattoli di plastica classici.
-
Trasparenza totale: Essendo trasparente, vedi subito quante larve ti rimangono e lo stato di vitalità dell'esca senza dover aprire il contenitore.
-
Chiusura ermetica e sicura: Il clic del tappo garantisce che i bigattini (noti maestri dell'evasione) rimangano all'interno, salvando l'interno della tua borsa o della tua auto.
Come "Modificarla" per renderla perfetta
Per trasformare la scatolina in un portalarve professionale bastano due piccoli accorgimenti:
-
I fori di aerazione: Se usi esche vive come i bigattini o le camole del miele, prendi uno spillo caldo o un accendino e pratica 4 o 5 piccoli fori sul fondo o sui lati della scatola. Questo permetterà il riciclo dell'aria, mantenendo le larve asciutte, vive e pimpanti più a lungo.
-
Il fondo assorbente: Inserisci sul fondo della scatolina un pizzico di segatura fine, della farina di mais (polenta) o un pezzetto di carta assorbente. Servirà ad assorbire l'umidità ed eviterà che le larve diventino appiccicose, facilitando l'innesco.